Il Trofeo Caputo vola in Australia

Andrea Cozzolino, in forza alla pizzeria 095 di Melbourne in Australia ma originario di Giugliano, ha vinto il Trofeo Caputo ed Ë il nuovo campione del mondo.
Ph: Stefano Renna

Va a Melbourne, in Australia, il titolo di “Campione del Mondo dei Pizzaiuoli”, assegnato nel corso del XV Trofeo Caputo. Ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento, con la vittoria nella categoria Stg (Specialità tradizionale garantita), è stato Andrea Cozzolino, venticinquenne napoletano trasferitosi tre anni fa in Oceania con il progetto di aprire una pizzeria, la “Zero95”, assieme a due soci. Lui a dodici anni già impastava farina e acqua nella pizzeria dello zio a Giugliano, un centro alle porte di Napoli. Un sogno, quello di avere un locale tutto suo, concretizzatosi poi con la decisione di lasciare l’Italia e trasferirsi in Australia. Si è commosso fino a piangere di gioia, Andrea, quando è salito sul podio per ricevere il Trofeo dalle mani di Antimo Caputo. Faccia pulita, di quel

Andrea Cozzolino Ph: Stefano Renna
Andrea Cozzolino – Ph: Stefano Renna

la Napoli che si impegna e lavora. Alla sua proclamazione è giunta una “ola” da parte di tutti gli altri pizzaioli che avevano invaso il palco del Pizza Village in attesa di conoscere i risultati. A una manciata di punti da Cozzolino si è piazzato il secondo classificato, Ciro Magnetti, della pizzeria “Olio e Pomodoro Doc” di Melito di Napoli. Terzo gradino del poidio per il giapponese Kengo Yoshiha. Il Sol Levante, va sottolineato, è da anni un vivaio di abilissimi pizzaioli, formatisi anche sulle orme di Akinari Pasquale Makishima, vincitore del Trofeo Caputo nel 2010.

Osservare e imparare

Sempre più mondiale, quindi, sempre più competitiva, sempre più esaltante. Così si è presentata la 15ª edizione del Campionato – organizzato in collaborazione con l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani guidata da Sergio Miccù – che ha trovato nuovamente spazio nello Stadio della Pizza allestito sul lungomare Caracciolo di Napoli in occasione della sesta edizione di Napoli Pizza Village, l’evento più grande e spettacolare al mondo dedicato alla pizza. È stato davvero un grande successo anche quest’anno il “Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – XV Trofeo Caputo”, dimostrando come un’ottima pizza possa essere realizzata da pizzaioli di qualsiasi nazionalità, purché si sappiano padroneggiare le tecniche tradizionali e si utilizzino gli ingredienti migliori del nostro territorio. “Se fino a qualche decennio fa il maestro pizzaiuolo, quando doveva impastare, faceva uscire dal laboratorio i suoi assistenti, con questo evento ogni protagonista può osservare, confrontarsi e imparare da ogni partecipante – ha dichiarato Antimo Caputo ad del Mulino Caputo – contribuendo a far crescere il livello qualitativo di questa enorme risorsa del nostro artigianato gastronomico. Noi, ogni anno, giriamo il mondo con le tappe del campionato e registriamo una costante diffusione dell’arte del pizzaiuolo, la vera anima della pizza napoletana”. (Ph: Stefano Renna / Roberta De Maddi)

Una capitale assoluta

Tradizione, cultura, naturale associazione nel mondo al prodotto “Pizza”, questi gli elementi che fanno di Napoli la location ideale per il Napoli Pizza Village , una manifestazione completa e polivalente, realizzata sotto l’egida della Presidenza della Repubblica Italiana, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Campania e grazie all’impegno del Comune di Napoli e dei Partner commerciali che sempre più credono nell’evento. Napoli Pizza Village è un occasione per gli operatori del settore ma soprattutto per il pubblico dei grandi eventi, animato dalla presenza di 50 tra le più rinomate pizzerie napoletane al mondo. Con accesso completamento gratuito, dal 6 al 11 settembre dalle ore 18,00 alle 24,00, l’edizione 2016 (la sesta) ancora una volta ha dato vita a un villaggio in cui musica, cabaret, animazione, laboratori, performance sportive e spettacolari, hanno focalizzato l’attenzione sulla vera e unica protagonista: la pizza.

Le classifiche per categoria

Stg (Specialità tradizionale garantita) – Trofeo Caputo

1) Andrea Cozzolino – Pizzeria Zero95, Melbourne, Australia

2) Ciro Magnetti – Pizzeria Olio e Pomodoro Doc, Melito di Napoli

3) Kengo Yoshida – Giappone

 

Pizza Classica

1) Antonio Sorbillo – Pizzeria Sorbillo, Napoli

2) Antonio Mezzero – Pizzeria Pulcinella, Portogallo

3) Crescenzo Capuozzo – Pizzeria il Piccantino, Quarto di Napoli

 

Pizza di Stagione

1) Pasquale White – Taiwan

2) Gabriele Carotenuto – Pizzeria Zì Teresa, Napoli

3) Antonio Izzo – Pizzeria Napoli 1820, Napoli

 

Pizza in teglia

1) Vincenzo Gagliardi – Pizzeria Il Trancio & La Ciociara, Caserta

2) Salvatore Perillo – San Gennaro Vesuviano (Na)

3) Filomena Palmieri – Pizzeria da Filomena, Castrovillari (Cs)

 

Pizza a Metro/Pala

1) Giuseppe Celio – Pizzeria Lucignolo Bella Pizza, Napoli

2) Giovanni Pernice – Pizzeria Fatte Na Pizza, Mugnano di Napoli

3) Roberto Galliazzo – Pizzeria Rosso Vivo, Chianciano Terme (Si)

 

Pizza senza Glutine

1) Gianluigi Villani – O’Golfo di Napoli, Chiari (Bs)

2) Stefano Miozzo – Antica Hosteria al Borgo, Cerea (Vr)

3) Matteo Specchio – Pizzeria Seychelles, Manfredonia (Fg)

 

Pizza American Style

Marco Quintili – Pizzeria Il limoncello, Ciampino (Rm)

 

Categoria juniores

Antonio Magnetti, Ostuni (Br)

 

Pizza più larga

Andrea Cozzolino – Pizzeria Zero95, Melbourne, Australia (cm 57)

 

Pizza più veloce

Simone Fortunato – Pizzeria Diaz, Portici (Na) (5 pizze in 39’’, 52)

 

Premio Pizza Village

Gabriele Carotenuto – pizzeria Zi Teresa, Napoli

 

 

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