Là dove c’era il treno

vecchia staz

Una vecchia stazione per una nuova idea. Quella di trasformarla in locale caldo e accogliente come solo i vecchi muri sanno essere. Il tutto si deve a Emilio Vigo, intraprendente imprenditore 39enne. “Ho gestito in passato diversi locali – racconta Vigo –  ma mi mancava un’esperienza nel mondo della pizzeria. Così abbiamo pensato di trasformare la vecchia stazione in un ristorante-pizzeria particolare”. E la sua nuova sfida, alias la Vecchia Stazione, è già vinta, con un ambiente accogliente e una cucina speciale. I posti a sedere sono circa 50, “ma dalla primavera in avanti, quando si potrà mangiare anche in terrazza, se ne aggiungeranno altri 60”, dice con entusiasmo l’imprenditore binaschino. La pizzeria-ristorante è aperta sette giorni su sette (sabato e domenica solo alla sera). La cura dei dettagli, il personale cortese e l’ottima cucina sono il biglietto da visita del locale. Nel menù sono presenti 25 pizze tra bianche e rosse, primi e secondi di carne e pesce e formaggi da accompagnare alle conserve o al miele, mix di contorni e dolci. La particolarità? Il menù varia ogni 2/3 mesi seguendo la stagionalità e ogni piatto è abbinato a un vino (al calice o in bottiglia). Alcuni esempi? Gli spaghetti alla chitarra con pomodorini menta e bottarga sono consigliati con Müller Turgau o Gewürztraminer, il risotto pere e taleggio è abbinato a un Fiano di Avellino, il filetto al lardo di Colonnata a un Rosso di Montalcino, lo spada alle cipolle di Tropea a un Vermentino o Soave. Anche per i formaggi Vigo e il suo staff propongono il corretto abbinamento. Per la farina dedicata alla pizza ha scelto Oro Fibra di Molino Vigevano. Niente è lasciato al caso: persino i dolci sono fatti in casa. I prezzi? Anch’essi decisamente interessanti: per pizza e bevanda siamo intorno ai 10 euro.

 

Un forno efficiente e pratico

Circa 100 al giorno. Questo il numero di pizze in media sfornate da William, il pizzaiolo della Vecchia Stazione di Binasco. Per cuocerle fa capolino, quasi al centro del locale e in perfetta sintonia con l’arredo, il forno della Kuma di San Giovanni Lupatoto (Verona). Spiega Emilio Vigo: “È davvero efficace, pratico e affidabile, e ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. In più posso utilizzarlo sia a gas sia con la legna. Sono stati questi gli aspetti principali che mi hanno convinto a scegliere il forno Kuma. Inoltre, se ho un qualsiasi problema, l’azienda mi risponde immediatamente e mi aiuta a risolverlo velocemente”.

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