Dolci delle feste e grandi firme

Ph: Stefano Renna

Sesta edizione per “I Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo”. Tema del 2017: “I nuovi lievitati e i dolci tradizionali”. Quest’anno, tra gli 11 protagonisti che si incontrano a Napoli il 10 novembre a Palazzo Petrucci, c’è anche un’ospite straniera. È Florencia Breda, pasticceria argentina, trasferitasi in Trentino e attualmente in Toscana, nella brigata del ristorante stellato il Pievano del Castello Spaltenna, condotto da Vincenzo Guarino. Nel suo caso, dall’incontro tra le suggestioni transoceaniche e un prodotto squisitamente campano, è nato un nuovo dessert che fa sposare l’Alfajor con la mela annurca. Magia delle contaminazioni. Presenti anche i grandi maestri campani, rappresentanti dell’Accademia Maestri Pasticceri ItalianiSal De RisoSalvatore Gabbiano e Alfonso Pepe. Il maestro del “Sal De Riso Costa d’Amalfi”  propone due nuovi nati: “Oplontis”, cassata creata in memoria dei romani e ispirata dai reperti archeologici di Torre Annunziata  e un panettone farcito alla “Ricotta e Pera”, dolce inventato da lui che quest’anno compie vent’anni. In vetrina anche i suoi classici farciti e l’intramontabile panettone, il Classico Milanese. Salvatore Gabbiano, dell’omonima pasticceria di Pompei, presenta un Tronchetto natalizio al marron glacé, il “MousTacciolo” e “CioccoZè”, il suo panettone farcito con pera, cioccolato e zenzero. Il panettone ai frutti di bosco e vino aglianico è invece il lievitato proposto da Alfonso Pepe, reduce dalla recente inaugurazione del suo nuovo locale, “Pepe Mastro Dolciere”, di Sant’Egidio del Monte Albino.  Per Pepe, accanto al lievitato,  una carrellata di dolci classici delle feste. Alla manifestazione anche Rosanna Marziale (foto di Stefano Renna relativa all’edizione 2014), chef e anima del ristorante “Le Colonne” di Caserta, In degustazione “Allegro”: panettone al Pallagrello nero con amarena e cioccolato, oltre a un suo classico, “Na Tazzulelell’e cafè”. La pasticciera di Palazzo Petrucci,  Sara Sciotti, presenta in anteprima il suo “Roccocò2017”, mentre dalle cucine stellate de La Torre del Saracino di Gennaro Esposito, Carmine Di Donna,  porta una Vellutata di nocciola con soffice di castagne e cachi. Il veterano Sabatino Sirica, della “Pasticceria Sirica” di San Giorgio a Cremano, propone invece una carrellata dei classici partenopei: roccocò, susamielli, struffoli. Tra i rappresentanti delle nuove leve, ecco Marco Infante, della pasticceria “Leopoldo 1940”, che si scatena con le cassatine al profumo di pastiera, il buccacciello al babà con crema di cassata e una sbriciolata di roccocò, e Francesco Amoroso, del popolarissimo “Chalet Ciro” di Mergellina, che recentemente ha inaugurato una sede a Londra, nell’esclusivo distretto di Chelsea. Con lui una selezione delle specialità tradizionali. Mario Di Costanzo, pastry chef e maitre chocolatier della “Di Costanzo Patisserie”, prepara una cassata napoletana nera e gli ultimi nati, i Bon Bon.

 

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