Pizze maxi nel wine bar-pizzeria

stramo

Un recente inchiesta del Sole 24ore ha stabilito che Bardolino, località sul Lago di Garda in provincia di Verona, con i suoi 6.800 abitanti è la prima città di villeggiatura con il più alto Bil (Benessere interno lordo). Quindi ha vinto la classifica del Borgo più felice d’Italia. E’ un centro di villeggiatura molto ospitale, pronto ad accogliere i vacanzieri anche di un solo week end, offrendo loro numerose opportunità. Per gli amanti dello sport: vela, trekking, canottaggio, sci nautico, bike, equitazione. Per i gourmet i prodotti tipici (vino, olio, pesce) garantiscono una cucina tradizionalmente genuina, che si può gustare in ristoranti raffinati o in trattorie sia a bordo lago che nell’entroterra, occasione per passeggiate ed escursioni.

 

Il legno accoglie

A Bardolino, un punto d’incontro trendy è lo Strambino, wine bar con servizio al bicchiere di bollicine e vini fermi e da un paio d’anni anche pizzeria doc. Situato in Borgo Cavour, a qualunque ora si può mangiare una pizza, dalle undici del mattino alle due di notte. Arredato nello stile della tipica osteria, è ricco di legno, dalla boiserie ai grandi tavoli con alti sgabelli. Questo materiale vivo rende l’ambiente caldo e accogliente. Gli ampi specchi antichi alle pareti riflettono la luce rosata degli abat-jour.

 

Un aperitivo importante

Dalle 18 parte un aperitivo “importante”, come conferma Marco Brunelli estroso e simpatico titolare da tutti chiamato Fucile (a Bardolino quasi tutti hanno un soprannome), con tutte le bollicine italiane e francesi, oltre ai cocktail accompagnati da un ricco buffet gratuito. Risaltano tra l’altro i croccanti e deliziosi tranci di pizza che vengono sfornati dall’abile pizzaiola. Non sono servite solo bollicine, ma tutti le varianti degli spritz: da quello tipico acqua, vino e ghiaccio a quelli miscelati con Aperol o Campari. Un aperitivo diverso e inconsueto che propone Fucile è il Lambrusco di Sabbioneta, da servire ghiacciato con una fettina d’arancio. Diamo un’occhiata al menù. Le pizze prevedono il formato maxi,  grandi pizze sottili da 10 gusti decisamente classici (15-20 euro), quello normale 4-7 euro, e le fette 2-3. Viene utilizzata anche la farina di soia contro le intolleranze. Inoltre si possono ordinare lasagne, spaghetti tortellini, tagliatelle, tutto rigorosamente fatto a mano. Ottimi i taglieri di salumi del territorio a 7-8 euro. Per quanto riguarda i vini l’offerta è poderosa: dai veneti ai francesi, al resto d’Italia. Un calice è proposto tra i 2,50 e i 4,50 euro.

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