“Mangia, bevi e rilassati”

cecilia

 

Nuova apertura romana, in una zona tradizionalmente poco ‘movimentata’ in materia di cibo & co. Il nome è tutto un programma, rimanda ad alcuni classici italiani, dalla Ferrari al pomodoro, ma anche alla casacca garibaldina: Rosso. Sottotitolo, ‘eat-drink-stay’, che racchiude un ristorante, un forno per la pizza e un bar, offre generi di sostentamento dalla prima mattina fino a tarda sera, passando dalla colazione, al pranzo a buffet, all’aperitivo, per concludere con cena e dopocena. Di spazio ce n’è, ben 400 mq che si sviluppano in lunghezza al piano terra, con un piano rialzato trasformato in un ‘loft garden’ con piante a profusione, e diverse vetrine sulla strada che inondano di luce l’ambiente. La mente dietro tutto questo in realtà è moltiplicata per quattro, Massimiliano e Alfredo Marucci insieme a Marco e Davide Tarnani che, partendo da uno spazio già di proprietà, hanno trasformato una loro idea di locale in qualcosa di concreto. Tanti tavoli con sedie, poltrone e poltroncine, tutte diverse, che mixano rivestimenti in pelle con tessuti rigati e damascati, una cucina a vista, un bar giocato sul bianco e nero, legno sul pavimento e pietra per il bancone.

 

A pranzo menù a buffet

Come racconta Marco, un passato all’estero, tra New York e Sydney, “ho sempre fatto scelte controcorrente; quando andava di moda il fusion, riproponevo gli intingoli della nonna. Qui l’attenzione è per le materie prime, la loro provenienza e la loro stagionalità, per una cucina che offre i piatti della tradizione, con qualche piccola rivisitazione”. Ecco così in carta, per antipasto, accanto ai classici fritti, insalatina di tonno, carote e mango, panzanella con bufala e bottarga o calamaro scottato con crema di piselli e pomodori (tra i 9 e i 10 euro). Tra i primi, maccheroni all’amatriciana, gnocchi alla sorrentina e tonnarelli cacio e pepe si dividono lo spazio con pincinelle con polpo, pecorino e dragoncello o la fettuccella di farro con verdure, mandorle e curry (tra i  9 e i 13 euro). Per secondo troneggia la griglia, tra costata, galletto, lombatina di vitello, lombetto di maiale, spiedino di manzo e involtino di tacchine (12-18 euro), mentre si chiude con panna cotta, l’originale mitirasù, cheesecake, mousse al cioccolato e Rosso, con crema chantilly, gelée alle fragole, glassa ai lamponi con biscotto alle mandorle (tutti a 6 euro). Un discorso a parte è il pranzo, che prevede un menù a buffet, in versione piccola, media e grande, da 7-9-11 euro. Accompagnano il tutto vini e birre, al bicchiere e alla spina.


Il Tascone

Da Rosso si può degustare il Tascone (tra i xx e i xx euro), una focaccia ‘ripiegata’ per contenere deliziosi ripieni: si va da quella ‘classica’ ai 4 formaggi, accompagnata da miele di castagno, a quella con ricotta di bufala, fiori e alici del Mar Cantabrico, fino all’esemplare con scarola, uvetta, pinoli e capperi di Pantelleria. C’è anche la serie ‘Ciabatte’, con punta di petto di vitella, senape, insalata e pomodoro, o salmone, burrata e foglie di erba ostrica oppure con cicoria, finocchiona e pecorino laziale.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register