Il Mondiale del Pizzaiuolo

caputo

 

E’ napoletano il pizzaiuolo Campione del Mondo. Si chiama Davide Civitiello, è un free lance di 29 anni. Si è aggiudicato il 12° Trofeo Caputo messo in palio a Napoli lo scorso settembre nel corso della 12ª edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, celebrato nell’ambito del megaevento Napoli Pizza Village. “Sono emozionato, ancora non riesco a crederci”, ha dichiarato a caldo Civitiello, che subito dopo ha aggiunto: “Ho un sogno e spero che questo titolo mi aiuti a realizzarlo: vorrei aprire una pizzeria tutta mia”. La storia di Davide è davvero bella. Lui con gli impasti ha iniziato a cimentarsi all’età di nove anni.

 

Una storia esemplare

“Quando uscivo dalla scuola, correvo nella pizzeria del papà di un mio amico a via Capuana, l’antica pizzeria di Gennaro di Enzo Costa. Sono stati loro i miei primi maestri. Giocavo con la farina, lievito e acqua e impastavo, come forse altri bambini della mia età facevano con la plastilina. Poi all’età di 14 anni, dopo le scuole medie, decisi quale sarebbe stato il mio lavoro: il pizzaiolo”. Di maestri Davide ne ha avuti tanti, dopo Enzo Costa, Salvatore De Masi e altri grandi del passato. Ma Napoli gli stava stretta, così ha lavorato due anni a New York, poi a Tokyo, ancora a Copenaghen. Sempre in giro a insegnare agli altri come fare una vera pizza napoletana. Da autentico “pizzaiuolo” con la u, come si dice a Napoli. Ma Davide è figlio dei nostri tempi, e assieme allo chef che fu il cuoco personale di Gianni Versace, Donato De Santis, ha girato per una televisione americana, la Fox Latina, un programma di cucina che va in onda per l’Argentina in autunno. 

 

Un grande successo

Soddisfatti gli organizzatori del 12° Trofeo Caputo che hanno visto lievitare, è il caso di dirlo, i partecipanti: 500 provenienti da 47 Paesi del mondo. In primis, il gruppo dei giapponesi che è arrivato a contare 50 partecipanti tra uomini e donne. Tutti agguerritissimi. E felici, visto che, quest’anno, hanno conquistato il secondo posto con una giovane pizzaiola, Chia Umezawa. Terzo classificato il bresciano Giuseppe Toriello. Felice anche il giapponese Akinari Pasquale Makishima, vincitore del Campionato nel 2010, e vero capofila di tutti i pizzaioli del Sol Levante. Molto soddisfatti Antimo Caputo ad del Molino Caputo, la farina di Napoli; Sergio Miccù, presidente dell’Apn (Associazione Pizzaiuoli Napoletani);  Enrico Famà, direttore di Ristorazione Italiana Magazine, nonché ex patron del Campionato Mondiale della Pizza e Claudio Sebillo, tra gli organizzatori del Napoli Pizza Village, evento ricco di momenti musicali, di laboratori e di approfondimenti.

 


Scenario unico

Organizzata dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani del presidente Sergio Miccù, in collaborazione con Ristorazione Italiana Magazine e sponsorizzata da Molino Caputo, la 12ª edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo,  che assegna il prestigioso Trofeo Caputo, si è svolta dal 3 al 4 settembre nell’ambito di Napoli Pizza Village (3-8 settembre). Una manifestazione articolata e di elevatissimo profilo che si è svolta in uno dei luoghi più affascinanti al mondo: il lungomare Caracciolo, nel cuore del capoluogo partenopeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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