Un successo pianificato

grani antichiu

Miscelando conoscenza professionale e fantasia nell’arredo, il successo di un locale è praticamente certo. Lo sanno bene Fabio Vighesso, la moglie Elisabetta Biasi e lo chef Tommaso Valentini, che nel maggio scorso hanno inaugurato, nella struttura dell’Hotel Ristorante Alla Torre di Smarano (Trento), nel cuore della Val di Non, la pizzeria Grani Antichi. “Abbiamo sposato i concetti legati al lievito madre spiegati nei corsi di Cristian Zaghini – racconta Vighesso – e trovato nelle farine di Molino Grassi il partner ideale per realizzare un prodotto finale di alta qualità”. Fabio Vighesso, 48 anni, fisioterapista della nazionale di sci alpino con due Olimpiadi alle spalle (Vancouver 2010 in Canada e Sochi 2014 in Russia) l’ha pensata davvero bene. Grani Antichi è infatti un locale unico nel suo genere, a cominciare dall’arredo: i tavoli, per esempio, sono stati rivestiti con le pagine dei quotidiani nazionali e personalizzati agli angoli con il logo di Molino Grassi, fornitore ufficiale della farina utilizzata per la preparazione delle 24 pizze in menù; le panche in legno, che fanno da contorno ai tavoli, sono state foderate invece con la “Rosa”, cioè la Gazzetta dello Sport, il quotidiano più letto in Italia. Ancora, i tavoli sono apparecchiati con tovagliette sulle quali spiccano menù di pizze e specialità tirolesi, loghi di fornitori (come Molino Grassi) e chef pizzaioli (come ConsultaPizza di Cristian Zaghini) e una dicitura che garantisce qualità della materia prima e della filiera (recita così: “le farine biologiche usate vengono fornite, macinate a pietra e certificate dal Molino Grassi”).

 

Farine bio

Ma le curiosità di Grani Antichi non si fermano ai tavoli e alle sedute: sulle pareti in legno grigio sono state incisi i nomi dei vini più celebri d’Italia e del mondo (dal Merlot al Sauvignon, dal Pinot Grigio al Bordeaux, dal Teroldego al Barolo) mentre negli angoli del locale fanno bella mostra i tipici sacchi di iuta per la farina impreziositi da spighe di grano, simbolo del locale trentino. Insomma un ambiente caldo, nel quale Vighesso ricopre la carica di pizzaiolo, Tommaso Valentini quella di chef ed Elisabetta Biasi quella di maître di sala. Ambiente curioso certo (complessivamente 400 mq con 60 posti interni e altrettanti nel giardino estivo), ma la differenza la fa la qualità del prodotto finale. Da Grani Antichi, infatti, oltre all’offerta della pizza senza glutine, le tonde in menù vengono preparate seguendo precisi procedimenti nell’impasto e rigorosamente con farine bio. “Produciamo impasti miscelando equamente la Multicereali e la Einkorn di Molino Grassi ma stiamo iniziando anche a utilizzare la farina Grano del Miracolo – spiega Vighesso, che ha seguito con la moglie Elisabetta e Tommaso Valentini i corsi di ConsultaPizza – e sfruttiamo il lievito madre naturale seguendo la ricetta che ci ha insegnato Cristian Zaghini”. Il risultato è una pizza gustosa e digeribile, un successo tra i clienti che al momento prediligono la Bufalina, una tonda con base rossa, mozzarella di bufala e pasta grezza di luganega cotta con la base.

 

Tipicità in tavola

Se le pizze sono sfiziose, altrettanto si può dire dei piatti tipici tirolesi in menù, come il canederlo (polpettone rotondo a base di pane impastato con uovo e speck ma anche con la mortandela, insaccato tipico del territorio) oppure l’antipasto saltato con il vino Teroldego. Il tutto accompagnato da un’ampia scelta di bibite bio Galvanina, da una selezione di birre di Mathias Müller e del mastro birraio tedesco Weltenburger Kloster (di quest’ultimo 11 le tipologie disponibili fermentate in bottiglia). Aperta tutto l’anno dalle 19 alle 24, con chiusura settimanale il lunedì, da Grani Antichi si spendono mediamente 10 euro, con pizze che vanno dai 5 ai 9 euro.

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register