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L’Osteria dell’Oppio è un punto di riferimento a Monza. Si trova a due passi dal centro storico in un ex cappellificio del XIX secolo completamente rinnovato nel 2011 dai proprietari Gabriele Viola-Boros e dalla moglie Stefania Aliprandi. Un dedalo di salette personalizzate, fra cui la sala dedicata al Gran Premio di Monza, omaggio alla città e alla sua tradizione sportiva, con le foto originali di vecchie gare. C’è poi quella dedicata alla musica, con i vinili provenienti dalla collezione privata di Gabriele, l’elegante “sala dell’oro”, con il suo arredamento ispirato alle fumerie d’oppio della vecchia Londra, la sala del vino, con i suoi tendoni in velluto rosso cardinale e la grande parete che ospita le pregiate bottiglie e la sala d’ingresso, che oltre all’esposizione dei dolci fatti in casa è anche testimonianza di un pezzo di storia, grazie alle pagine originali della Consulta di Alessandro Manzoni e la raccolta delle stampe di Vilmorin in onore della Fiera internazionale di Parigi.

Risotto e polenta

In cucina Mauro Civiero e Mattia Turchetto. Molto ricco il menù, fatto di piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna: specialità della casa il risotto, la carne rigorosamente americana e le degustazioni di polente. Alla carta, antipasto, primo e secondo, vini esclusi, presenta uno scontrino di circa 45 euro. Interessante però l’alternativa menù degustazione: pasto completo a 25 euro. Per quanto riguarda il forno, la selezione di pizze è ricca e di ricerca. Un esempio? L’Asparagi&Bufala: mozzarella di bufala affumicata, asparagi freschi, Grana Padano e prosciutto crudo Marco d’Oggiono. Una quarantina le proposte in menù, dagli 8,50 ai 16 euro.La carta dei vini è una vetrina infinita di etichette italiane, tutte accuratamente selezionate in abbinamento ai piatti. E i dolci sono tutti realizzati da Stefania Aliprandi. L’Osteria dell’Oppio è aperta sette giorni su sette, mattina e sera.

Eventi in inglese

Tra gli eventi organizzati dai titolari, da segnalare le degustazioni mensili. Di solito il primo lunedì viene presentata a livello enogastronomico una regione italiana: piatti e vini del territorio in abbinamento Ma la grande novità di questi lunedì è che si tratta di degustazioni in lingua inglese. Ma non è finita qui. C’è poi il brunch per mamme e bambini anche questo in inglese, perchè Gabriele e Stefania nel lungo peregrinare negli States hanno scoperto una vera e propria colonia di americani che vive a Monza e dintorni, quindi… Da segnare in taccuino anche un corso di cucina, sempre in inglese, che si tiene dall’autunno a primavera inoltrata.

 

 

 

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