Pizza mignon in tegamino

meucci

Buon compleanno, Meucci! Sessant’anni ben portati, sempre fedele alla sua formula, quella che da sempre la identifica come una pizzeria storica veramente particolare. E’ un locale che non ti aspetti: incastonato in un palazzo nel pieno centro di Milano, vicinissimo al Duomo. Ha una vetrina dai toni semplici, quasi dimessi. L’interno non è da meno. Pochi tavoli (26 coperti in tutto), arredi semplici, quasi spartani, è da molti anni una delle mete preferite dei milanesi golosi di pizza, di coloro cioè che amano i sapori veri e rinunciano volentieri al locale “di moda” in favore di uno “tutto sostanza”, e Meucci lo è. Niente fronzoli dunque, ma un’attenzione particolare rivolta soprattutto alla qualità, al gusto, in una parola… alla pizza. Ma chi è il regista di tutto questo?

 

Una formula vincente

Il brasiliano Marcos Ataides, insieme alla moglie Clair Regis, è al timone della pizzeria da 6 anni, subentrato alla vecchia gestione del locale. “Sono in Italia – dice Marcos – da 20 anni. In questo lungo periodo ho sempre lavorato nel campo della ristorazione e, quando sono arrivato qui dopo 13 anni di cucina in un ristorante toscano, Meucci mi ha insegnato tutti i segreti della sua pizza. A quel punto ho deciso, e non è stato affatto difficile: formula vincente non si cambia, quindi continuo a fare la pizza come si faceva qui sessant’anni fa, qualità, caratteristiche e ricette sono quelle di allora….”. E i clienti (gran parte di loro sono ospiti più che affezionati) gradiscono. Ma come e cosa si mangia da Meucci?

 

Come una volta

Cominciamo dalle pizze, vero “core business” di Meucci. La prima cosa che colpisce sono le dimensioni: piccole, cotte in tegamino a forno elettrico. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che per alcuni ce ne vorrebbero due ma quello che conta è il sapore… Gustose, ben cotte, ricche di ingredienti di prima qualità senza essere esageratamente unte, facilmente digeribili… E ce ne sono per tutti i gusti: quella chiamata Fumo di Londra (salsiccia e scamorza) è la più gettonata, ma non sono da meno la pizza con le acciughe piccanti, quella bianca o quella con le uova. Le altre proposte però non sono da meno: scamorza al forno, bruschette, salsiccia e fagioli, focaccia con patate, mozzarella e gorgonzola, solo per citarne alcune. E per concludere una buona cena, niente di meglio di un dolce, fatto in casa, come si deve: su tutti il budino con il cioccolato, la focaccia con la Nutella e uno speciale tiramisù. E gusto e qualità, da Meucci, non sono affatto cari: difficile superare i 10 euro per una cena… da leccarsi i baffi.

 

 

Fragranze e aromi

Pizze piccole, ma perché? Perché, a parte la tradizione (sono sempre state così) cotte in forno elettrico e in un tegamino danno il meglio di sé, esaltando fragranze e aromi e lasciando la pasta soffice ma croccante al punto giusto per una cottura perfetta. E per una buona pizza, come quella di Meucci,  oltre a farciture di eccellenza ci vuole una pasta superiore, che non deve lievitare meno di 24 ore, per una perfetta digeribilità.

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register