La pizzeria si evolve

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Un grande evento con un epilogo raffinato. Questo, in sintesi, il “Premio Le 5 Stagioni – Concorso di design per progettare il futuro dei locali pizzeria. Nuove aperture, spazi e concept innovativi”, iniziativa promossa da Agugiaro&Figna Molini in collaborazione con Poli.design – Consorzio del Politecnico di Milano, che a Rimini, nel corso di Sigep 2012, ha avuto il suo gran finale. Nella sala Neri di Rimini Fiera, infatti, Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro&Figna Molini e Arturo Dell’Acqua Bellavitis, preside della facoltà di Design del Politecnico di Milano, hanno premiato i progetti e i loro autori: tre per la sezione “Opening” (locali già realizzati), tre per quella “Concept” (proposte progettuali e concept innovativi), più un premio speciale per gli istituti di formazione. Il tutto per un valore complessivo di 13.500 euro. Ha aperto la speciale convenion il presidente di Agugiaro&Figna Molini. “Poli.design – ha affermato Giorgio Agugiaro, – organizza da anni corsi di alta formazione dedicati alla progettazione di pizzerie, locali al centro della nostra attenzione, perché a essi è dedicata la parte più significativa della nostra produzione e della nostra ricerca. Sono stato invitato a partecipare alla fase formativa dei corsi per trasmettere ai progettisti conoscenze sulla farina, sui processi produttivi e sul settore. Ho percepito un forte desiderio di conoscere e ho ricevuto molti stimoli interessanti. Penso che ci sarà sempre più interazione tra chi produce e chi progetta. E’ necessario per la crescita del settore”. Poi è stata la volta di Arturo Dell’Acqua Bellavitis. “Come scuola di design cerchiamo di guardare da vicino gli ambiti di cui si occuperanno i nostri laureati – ha precisato – e scopriamo che si tratta sempre più di interni, uffici, ospedali. Devono prepararsi quindi anche a interagire con le aziende. Per fortuna, sono proprio i giovani progettisti a chiedere di lavorare su brief delle aziende e su concorsi, che permettono di capire cosa c’è dentro un settore e quello che conduce alla progettazione di uno spazio. Per il Premio Le 5 Stagioni abbiamo ricevuto più di 80 progetti, da tutti i continenti tranne l’Australia, e la selezione non è stata facile, perché erano tutti di qualità non solo in termini espressivi e progettuali, ma anche di idee e di nuove scenografie.”

 

I vincitori

Per selezionare i vincitori del concorso, patrocinato da ADI (Associazione per il Disegno Industriale), AIPi (Ass. Italiana Progettisti in Architettura d’interni), AIAP (Ass.Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva) e Food Experience Design (Corso di Alta Formazione in Design per l’innovazione di spazi e locali pizzeria), l’organizzazione ha scelto una giuria molto speciale. Oltre al presidente Arturo Dell’Acqua Bellavitis, la giuria era composta da Luisa Collina  (Politecnico di Milano), Matteo Ingaramo  (direttore Poli.design), Carlo Meo (sociologo), Paolo Barichella (ADI), Daniela Adami (AIPi) e Francesco Guida (AIAP). Nella sezione “Opening” (nuovi locali realizzati), il primo premio di 3.000 euro è stato vinto dalla “Pizzeria Dodici Rondini” di Foligno (PG), progettata dal team dello Studio Carini di Foligno. Il secondo premio (2.000 euro) è stato assegnato alla “Pizzeria Lamericano” di Altamura, progettata dall’architetto Pasquale Gentile di Altamura. Terza piazza (1.000 euro) a “Pizza”, locale di Roma ideato dal progettista Josef Arbau di Nuoro. Menzione speciale della giuria al locale “Grani & Braci” di Milano, pizzeria e griglieria progettata dall’architetto Simone Nisi Magnoni di Milano. Nella sezione “Concept” (pizzerie del futuro), il primo premio è stato vinto da “La Tata”, pizzeria “amica delle famiglie” studiata da un gruppo di progettisti e designer di nazionalità bulgara. Il secondo premio della sezione è stato assegnato a “A fuoco lento” (Marina Cinciripini e Giovanni Carati di Castel di Lama). Terzo gradino del podio invece per “ComeilBasiliko” dei progettisti Nicola Marcello Tropea e Federica Lentini di Acireale. Assegnate anche menzioni speciali ai concept “Pizza in Piazza”, “Materia Prima”, “Mammaimpasta”. Infine, il premio per gli istituti di formazione. Ha vinto “Espaço Top Pizza”, progetto di un team di simpatici ragazzi brasiliani diretti da Vitor Pretto Guerra. Una menzione speciale anche in questa sezione: l’ha ottenuta “Future Pizza Hut” dello studente indiano Abi Varghese Kavungal dell’Istituto Adhiyamaan College of Engeneering di Hosur – Tamil Nadu in India.

 

Il Gran Gala

 Per festeggiare l’evento, l’organizzazione di Agugiaro&Figna Molini non ha lesinato energie e impegno preparando una serata davvero sontuosa. La location? Naturalmente il raffinatissimo, storico Grand Hotel di Rimini, completamente rinnovato. Due grandi sale attendevano gli ospiti. La prima destinata a un ricco buffet come aperitivo di benvenuto. Tanto per rendere l’idea dell’esclusività della festa, oltre ai classici corner dedicati a beverage, tartine e snack e affettati, c’era un banco molto particolare che sfoggiava una scelta di ostriche da accompagnare con una speciale gelatina di Champagne presentata all’interno di coppette Martini. Un’autentica chicca. La seconda sala, invece, era arredata a lusso con tavoli rotondi. Insomma, una serata di gala con tutte le caratteristiche delle cene più importanti ed esclusive. Il party si è concluso con la straordinaria e sempre divertentissima perfomance musicale di Umberto Smaila e della sua band, che live hanno fatto ballare e cantare tutti fino a tarda sera al ritmo della miglior musica italiana. Per chi c’era, è stata una serata unica. Meglio, indimenticabile.

 

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