Dehors: studiare le normative

domando

 

“Come organizzare il dehors per affrontare al meglio la bella stagione?” Come ogni anno all’arrivo della bella stagione si discute animatamente sull’occupazione del suolo pubblico da parte di attività turistiche. Tra queste anche le pizzerie, siano esse solo da asporto che con servizio ai tavoli. Vorrei premettere che i dehors sono un servizio offerto ai turisti e a tutte quelle persone che visitano le città, sono punti di riposo e ristoro. Un servizio di cui si fanno carico gli esercenti dei pubblici esercizi a tutto vantaggio dei Comuni i quali non si occupano minimamente dell’onere di ospitare i turisti presenti sul territorio. Un dovere che gli operatori del settore caricano sulle proprie attività a vantaggio proprio ma anche della collettività ospitante. Un esempio su tutto, i servizi igienici, che una volta erano parte integrante degli arredi urbani ma che oggi sono quasi totalmente scomparsi con un risparmio notevole per la pubblica amministrazione.Fatta questa premessa, ritenuta doverosa, le norme riguardanti la messa in opera dei dehors cambiano come cambiano gli amministratori locali, senza più rispetto per chi si è fatto carico di questo servizio importante per l’utilizzatore finale. Come già ho avuto modo di informare, necessario diventa l’attenzione che bisogna porre alle normative comunali, le quali ogni anno possono subire variazioni, secondo i nuovi umori che l’amministrazione locale vuole imporre alla cittadinanza. Rinnovarsi è sempre un buon modo di accogliere i turisti, ma occorre anche tener conto di chi investe in questo tipo di servizio e garantire che l’investimento fatto possa essere ammortizzato nel medio periodo (comunque in tempi non inferiori ai sei anni). Un dehors per un esercizio di pizzeria è un bene strumentale e come tale il Fisco italiano permette l’ammortamento in cinque anni. In alcune città italiane (vedi Bologna) si vuole stravolgere il regolamento dei dehors che nell’anno 2012 era regola e che oggi non è più applicabile. Viene spontanea (in periodi di crisi come quello che l’intera Europa sta vivendo) la voglia di contestare aspramente le decisioni degli amministratori locali, i quali, non tengono conto minimamente dei sacrifici che gli operatori turistici stanno facendo in questi anni difficili.  

 

 

I cavilli e l’operatività

 

Contro queste difficoltà, facili da presentarsi, è necessario che ogni gestore di pizzeria prima di occupare un’area pubblica, con tavoli e sedie, studi l’infinità di cavilli burocratici che il singolo Comune di appartenenza può applicare sugli arredi urbani; senza tralasciare le autorizzazioni della Soprintendenza delle Belle Arti per chi è posizionato in centri storici, del codice della strada per quanto riguarda la viabilità pedonale e automobilistica, della tassa Tosap dovuta al Comune, dell’autorizzazione del condominio di appartenenza, e gli orari da rispettare per quanto riguarda i rumori ammissibili. Una volta assicurato quest’aspetto importantissimo della gestione del dehors, si potrà programmare la riattivazione della struttura adibita a ricevimento del pubblico, il suo riposizionamento controllando la sua integrità strutturale e attivando l’assicurazione per ogni tipo di evento accidentale. Il 2013 sarà (a detta dei meteorologi) un anno dall’estate torrida, per cui importante sarà l’attenzione posta durante l’allestimento nel creare le condizioni climatiche per l’utilizzo del dehors. Il troppo caldo o una sbagliata ventilazione ne impedirebbe l’uso creando ostacolo al fatturato aziendale. Moltissimi sono gli aiuti che provengono da aziende specializzate nel trattamento dell’aria all’aperto, per cui vale la pena fare una riflessione su questo tipo di servizio. Potenziare la produzione in pizzeria e il servizio di sala inserendo nuovi collaboratori assunti con contratti stagionali permetterà inoltre di garantire un servizio idoneo alle aspettative dei clienti. Una buona comunicazione dei servizi offerti, un buon rapporto qualità prezzo del prodotto e magari eliminare le voci coperto e servizio che tutti gli stranieri ci rimproverano, un’efficiente illuminazione del dehors,  specialmente nelle ore serali, in sintonia con l’ambiente circostante, sono importanti strumenti di lavoro capaci di attirare l’attenzione del passante e di aumentare il fatturato aziendale.  

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register