Pizzeria in rosa

 

Un angolo di Toscana in Piemonte. Siamo ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, dove pochi si aspettano di trovare un locale come La Tavernetta. E’ una pizzeria davvero particolare e i motivi sono diversi: nata nel 1998 è stata presa in gestione nel 2007 da due dinamiche e capaci sorelle, Lucia e Maria Grazia Pietrafesa che, a loro dire, nulla sapevano di pizza e dintorni, ma solo di ristoranti. In più, pensate, siamo in un locale tutto in rosa, perché oltre alle due titolari (Lucia si occupa delle due sale, che ospitano 120 commensali, Maria Grazia della cucina) personale e collaboratori parlano (e lavorano) al femminile, e questo sodalizio “unisex” funziona parecchio nella gestione del locale e in cucina.

Toscana protagonista

La cucina parla toscano, come dicevamo, perché le nostre protagoniste sono originarie della Lunigiana. Quindi via libera a golose ricette come la ribollita alla fiorentina, carni di primissima qualità, saporite fiorentine. E poi pasta e dolci fatti in casa, olio e pane toscani così come, e non potrebbe essere altrimenti, i vini, delle migliori etichette locali. Qualità e sapori che esaltano la clientela, grazie alle capaci mani di Maria Grazia, perfetta interprete delle migliori tradizioni gastronomiche servite con un rapporto qualità/prezzo vincente: difficile superare i 25 euro per una cena da ricordare, così come sono da segnare in agenda le pizze, altro asso nella manica de la Tavernetta.

Ingredienti specialità

E’ un team affiatato, quello che troviamo dietro al banco pizza: a Violeta Bita, formidabile pizzaiola autodidatta originaria della Romania, si affianca Lucia Pietrafesa che, oltre a essere un’eccellente imprenditrice, si è recentemente scoperta abile cuoca. Le ricette? Oltre alle classiche come Margherita e Diavola quelle che riscontrano il gradimento dei clienti de La Tavernetta sono davvero particolari: la pizza Sara, con base bianca, mozzarella, trevisana, gorgonzola e speck e la Pellegrini, anch’essa bianca, guarnita con mozzarella, lardo di colonnata, castagne e miele. Qualità e gusto non certo cari, anzi: con 15 euro al massimo la clientela si alza da tavola più che soddisfatta. Signori pizzaioli state all’erta: il mondo della pizza vede sempre più il colore rosa!

Obiettivo formazione

Altrettanto particolare è il rapporto che lega Lucia Pietrafesa alla Snip, la Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli. Con l’assistenza di Massimiliano Vasta, Lucia si è appena “formata” diventando, a sua volta, istruttrice Snip per la provincia di Alessandria. Proprio in questi giorni ha iniziato il suo percorso professionale di formatrice di giovani pizzaioli, tenendo un corso, tre volte alla settimana, a 5 promettenti allievi.

Lucia Pietrafesa

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