Pizzaiolo d’assalto

Un brand esplosivo per le pizzerie inaugura una nuova era per la Pinsa, una pizza che parte da molto lontano, da una ricetta dell’antica Roma.  L’atmosfera si fa rovente in attesa del battesimo di “pinsa&food”, la catena in franchising che pianta la sua prima bandierina tricolore il 3 gennaio in un nuovo locale di Fabriano (Ancona). Ma sono già in tanti a chiederne il format da utilizzare, da tutta Italia. Perché l’idea, semplice ma vincente, arriva da un imprenditore di successo del settore. È il vulcanico Diego Lispi, al timone di ben sei pizzerie, satelliti del Mathreex Center, un centro commerciale del cibo e del divertimento a Gualdo Tadino (Pg). A rendere più “verace” la sua nuova impresa, la Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli, di cui Diego da settembre è uno dei nuovi Responsabili nazionali.

Atmosfere calde e accoglienti, oltre cento Pinse diverse in menù, grazie all’unione di tradizione e di tecnologia iper-moderna. Niente è lasciato al caso: quali sono i vostri punti di forza per cavalcare l’onda del successo? “Insieme al presidente della Snip, Luigi Conti, è stato curato un piano strategico che punta sui migliori marchi per un business in espansione. Perché oggi ci si affida al know how e alla forza dei un brand che possono fornire tutto il supporto e la consulenza per fare il migliore degli investimenti, anche in tempo di crisi”.

Nella scelta degli ingredienti e dei macchinari? “Gli standard qualitativi oggi sono estremamente elevati e la clientela sa bene cosa vuole nel piatto. Nella scelta degli ingredienti ci affidiamo a fornitori di livello: i pomodorini ad esempio sono di Calabria Food, e le farine di Di Marco Produzioni Alimentari.  Tra i nostri partner, Rinaldi Superforni che  garantisce una perfetta cottura degli impasti. Offriamo anche una vasta scelta di birre di qualità e alcune novità sui prodotti da banco”.

Creatività, voglia di mettersi in gioco, scelta dei prodotti: le carte in regola per far decollare il progetto ci sono. Qual è il vostro business plan? “Dopo un periodo di start up di sei mesi, in cui testeremo tutte le criticità e i punti di forza del progetto, il nostro programma è lanciare un locale per ogni regione: circa una ventina in totale. Abbiamo già avuto delle richieste. Chi è interessato al progetto può contattare la Snip (scuolanazionaleitalianapizzaioli.com)”.

Il progetto Pizzaiolo Chef

Impegno, originalità, amore per la tradizione: la Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli ha “sfornato” un altro progetto molto interessante, realizzato insieme alla Federazione Italiana Cuochi, e presentato a Roma ad Award Pizza.  “L’idea è quella di creare una nuova figura professionale, il Pizzaiolo Chef, che abbina la conoscenza e la cultura degli chef all’abilità dei pizzaioli per la riuscita del prodotto finale”, spiega il vulcanico Diego Lispi, che sovraintente, assieme ad altri responsabili della Scuola, la parte organizzativa e creativa del progetto.

Diego Lispi

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register