Affari di (alta) stagione

Italian pizza and glasses of wine against Calabria coast, Italy

Allontana lo stress, aumenta le difese del sistema immunitario e regolarizza i ritmi biologici migliorando la qualità del sonno. Stiamo parlando del sole, che, dopo il lungo e freddo inverno, si è ripresentato tra le strade di città e paesi, colorandole con toni allegri vivaci. Il sole e la bella stagione, con la loro carica di energia, sono di nuovo protagonisti: insieme a loro, è tornata anche la voglia di uscire, di stare in compagnia, di condividere momenti di svago, unendo il relax alla buona tavola. Simbolo per eccellenza di convivialità e piacere gastronomico, la pizza durante il periodo più caldo dell’anno si veste di nuovi colori e sprigiona i profumi delle primizie, catturando i palati dei clienti abituali delle attività ristorative e dei turisti. La bella stagione, infatti, è il periodo ideale per incrementare il giro d’affari in pizzeria, proponendo nuove soluzioni e inediti abbinamenti sulla tavola e impostando una valida strategia per la promozione e l’immagine del locale. Ma, nel concreto, come si affronta al meglio la stagione calda? Come è possibile incoronare la pizza regina dell’estate italiana, facendo crescere sempre di più il business legato a questo prodotto, il cui consumo settimanale, stando ai dati Coldiretti/Fipe, si attesta già sui 56 milioni. Abbiamo rivolto queste domande ad alcuni professionisti del settore.

 Ambiente e tradizione

Anche durante la bella stagione, il punto dal quale partire per conquistare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti è la qualità: del servizio, dell’ambiente e soprattutto degli ingredienti utilizzati per realizzare pizze e piatti. Si inizia sempre da qui, poi si può sperimentare e creare proposte inedite, che attirino anche l’attenzione – e i palati – di una clientela internazionale. È questa la direzione che ha scelto di seguire Ivano Vergari, titolare de La Vecchia Lecce, nel cuore della città pugliese. “In locali arricchiti da grandi volte a stella, che rispecchiano la storia antica della città, accolgo la clientela proponendo tradizionali ricette della mia terra, alle quali accosto piatti più attuali che, come protagonista, hanno il pesce. Tra questi, la tartare di salmone e i paccheri al ragù di gamberi. Immancabile, poi, la pizza. L’abbinamento tra antico e moderno, rustico e raffinato, è particolarmente apprezzato dalla clientela, anche da quella internazionale”. Genuinità e bontà sono al centro anche della proposta del Ristorante Pizzeria Delanena di Viareggio, in provincia di Lucca. “La cucina di qualità – sono le parole del proprietario, Claudio Romani – è la chiave che può aprire la porta del successo all’interno delle attività ristorative. Oltre alla soddisfazione del cliente, genera un utile passaparola che, come sappiamo, è a tutti gli effetti lo strumento di comunicazione più potente che esista”.

La carta dehors

Un valore aggiunto per aumentare il business nei mesi più caldi, in quanto elemento di sicura attrattiva, è il dehors, che generalmente corrisponde a uno spazio antistante il locale oppure a un giardino o a una terrazza. È una zona che va valorizzata e sfruttata, partendo dall’analisi delle sue caratteristiche. “Il dehors del mio ristorante – interviene Giovanni Cappiello, titolare de La Marinella, a Positano, in provincia di Salerno – è rappresentato da una terrazza sul mare. Cerco di sfruttarla al meglio, rendendola accogliente e creando un’atmosfera rilassante, nella quale sorseggiare, per esempio, un buon bicchiere di vino. A questo proposito, tra le strategie che ho adottato per incrementare il giro d’affari durante la bella stagione, c’è quella che riguarda la carta dei vini, ora molto più ricca, per offrire sempre il meglio”. Sulle caratteristiche distintive della propria struttura, punta anche Marco Casadei, proprietario del Ristorante Acqua e Vino, di Camerlona, in provincia di Ravenna. “ Il locale – dichiara – dispone di 130 posti interni a sedere e di altrettanti coperti in una veranda esterna, riscaldata durante il periodo invernale e climatizzata, come tutti gli altri ambienti del ristorante, nel periodo estivo. La location è indicata anche per la clientela che desidera assaporare tutta la qualità della nostra proposta in compagnia dei propri bambini. Il nostro giardino, infatti, presenta un’area attrezzata per i più piccoli, con i giochi più amati”.

Una luce che arreda

I dehors, come abbiamo detto, rappresentano una vera ricchezza durante la bella stagione. Per allestirli al meglio, però, non basta scegliere arredi e complementi dal grande valore estetico. Gli spazi esterni, infatti, devono essere anche funzionali. Ma come fare? Con la luce, prima di tutto. Se, per esempio, l’obiettivo è quello di creare un’atmosfera intima e rilassata, il consiglio è di evitare le lampade a soffitto ma di optare per le piantane per esterno. Candele e piccole lanterne rappresentano invece un’ottima soluzione in ogni luogo, indipendentemente dall’ambiente che si vuole creare: indicate anche per gli spazi più piccoli, possono essere appese o posizionate sui tavoli, donando un tocco di luce e di delicata eleganza.

 

 

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