Giorgio Sabbatini Mondiale

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È Giorgio Sabbatini (pizzeria Love it di Milano) il Campione del Mondo di Pizza – Pizza Classica 2017. Ha conquistato i giurati con una Margherita con 10 tipologie di pomodoro. Secondi classificati ex aequo Massimiliano Canizza (pizzeria Sicilia e sapori di Pozzallo, Ragusa) e Franck Guglielmi (pizzeria Dany di Aix en Provence,Francia). Questo il podio del 26° Campionato Mondiale della Pizza, che si è svolto al Palacassa delle Fiere di Parma dall’8 al 10 maggio. Ben 729 i concorrenti che si sono sfidati in 995 competizioni individuali, a squadre e in combinata. Professionisti in rappresentanza di 38 nazioni, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Giappone alla Francia, alla Spagna, a Israele, tutti Paesi dove la pizza viene apprezzata, preparata e consumata. Tra le categorie in gara, ricordiamo Pizza Classica, Pizza in Teglia, Pizza in Pala, Pizza Senza Glutine, Pizza a due (preparata a quattro mani da uno chef e un pizzaiolo), Pizza Napoletana Stg (Specialità tradizionale garantita), Freestyle Acrobatic.

Primi piatti in pizzeria

Da segnalare anche una particolare competizione, il Trofeo Heinz Beck – I Primi Piatti in Pizzeria, che ha visto gli chef dei ristoranti-pizzeria cimentarsi nella realizzazione di primi piatti espressi. Vincitore è risultato Tancredi Parentignoti (ristorante-pizzeria Parenti di Siracusa). La sua ricetta: spaghetti con broccoli verdi, cozze fresche, vongole veraci, gamberoni di Mazzara, pane fritto grattuggiato, limone. Frequentatissima l’arena della pizza, dove si sono confrontati i pizzaioli, animata da un pubblico attento e partecipe.

L’Ecocentrica Tessa

Tra gli ospiti della manifestazione anche “l’Ecocentrica” conduttrice televisiva Tessa Gelisio, intervenuta per la quinta tappa di #buonoasapersi, un percorso di educazione al consumo della pizza iniziato nei mesi scorsi insieme a Le 5 Stagioni, la linea di farine specializzate per pizzeria di Agugiaro&Figna Molini. Un’iniziativa realizzata per sfatare i falsi miti costruiti nel tempo attorno all’alimento italiano più copiato e proposto al mondo. Tematiche che Tessa approfondisce grazie anche all’aiuto dei maestri pizzaioli italiani più blasonati. A Parma lo ha fatto in competizione con il maestro internazionale della Scuola Italiana Pizzaioli Graziano Bertuzzo. La coppia si è confrontata sulla tecnica della pizza in pala utilizzando il preparato Pizza&Tradizione Roma de Le 5 Stagioni, farina destinata alla produzione di impasti per pizza alla “Romana”. Agugiaro&Figna Molini, con la linea Le 5 Stagioni, è socio fondatore e main sponsor da 26 anni del Campionato del Mondo di Pizza. «Siamo l’azienda che per prima ha riservato particolare attenzione al comparto pizzeria e che dai suoi esordi in questo settore ha fatto propria la passione e la voglia di trasmettere competenze e know-how conquistando in pochi anni il ruolo di leadership nazionale», ha sottolineato Riccardo Agugiaro, direttore commerciale export Le 5 Stagioni.

 

I Campioni per categoria

Pizza In Teglia: Biagio Mottola, antica Pizzeria del Corso, Rapolla (Pz)

Pizza in Pala: Stefano Miozzo, Pizzeria al Borgo 1964, Cerea (Vra). Vince  anche Trofeo Parmigiano Reggiano e il Triathlon (somma di 3 gare di cottura con il punteggio più alto)

Pizza Senza Glutine: Federico De Silvestri, pizzeria focacceria Quattrocento, Verona

Pizza Napoletana Stg: Biagio Mansi, pizzeria La pizza di Mansi, Salerno

Pizza più Larga: Daniele Pasini, pizzeria Pizza Acrobatica, Imola (Bo)

Stile Libero: Huang Tusheng – Cina

Pizzaiolo più veloce: Giuseppe Amendola, pizzeria Nuova Mediterranea, Reggio Emilia

Pizza a Due: Roberto Minelli con Michele Lasco, ristorante pizzeria Prati Verdi, Pontoglio (Bs)

giuriasacco

 

 

 

 

 

 

Graziano Bertuzzo e Tessa Gelisio
Graziano Bertuzzo e Tessa Gelisio

 

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