Pizzaioli d’assalto

pensieri

La pizza vola alto, molto in alto. A distanza di pochi giorni, lo scorso marzo, è stata fotografata tra le mani del Papa, prima in Vaticano (l’11) e poi sul lungomare di Napoli (il 22). Autori del dono inusitato Marco Amoriello della pizzeria Dal Guappo di Moiano, Benevento, ed Enzo Cacialli, titolare della pizzeria Don Ernesto di Napoli. Amoriello ha sventolato la sua Margherita a forma di cuore con la scritta “W Papa Francesco” in piazza San Pietro, mentre il Pontefice compiva a piedi il giro di saluti tra la folla. Incuriosito e stupito, Papa Francesco lo ha fatto avvicinare e, dopo la benedizione, gli ha confidato che avrebbe degustato il suo regalo gastronomico. Molto più movimentato l’episodio che ha visto protagonista a Napoli Enzo Cacialli. Un figlio d’arte in quanto a exploit da prima pagina. Nel 1994 fu suo padre Ernesto a catturare l’allora Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton in via dei Tribunali invitandolo ad assaggiare la sua pizza. Oggi Enzo lo ha superato con un vero blitz. Ha intercettato la papamobile sul lungomare e ha offerto in corsa a Papa Francesco la “W il Papa” a base di mozzarella e ricotta di bufala e pomodorini gialli, i colori del Vaticano. Francesco ha sorriso e ha preso al volo la pizza. “La mangerò in elicottero nel viaggio di ritorno a Roma”, pare abbia commentato.

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