Un mix vincente

In genere la pizza viene associata al pane e al panificatore, poiché una volta era al forno vicino casa che si andava a comprare la pizza. Con il tempo però quello del pizzaiolo è diventato un vero e proprio mestiere, con regole ben precise. Il pizzaiolo è come un artista che realizza la sua opera dando alla pasta lievitata, e alla grande varietà dei condimenti, il tocco della sua genialità. La pasta di pizza fino a qualche tempo fa era considerata solo un supporto sul quale sbizzarrirsi con i condimenti, poi ci si è accorti che la pasta base è importantissima, e da essa dipende la digeribilità del prodotto finito. Spesso invece ci imbattiamo in pizze elaborate e dall’aspetto fantasioso e gradevole, ma al momento del consumo troviamo un alimento di laboriosa masticazione e di difficile digestione che mette arsura in bocca.

 

Fragranza e digeribilità

La pasta di una buona pizza, quindi, deve riuscire soffice e fragrante alla masticazione e soprattutto consentire una perfetta digestione. La crisi in atto ha modificato il mercato nel settore pizzerie dando luogo a due fasce di vendita, quella a prezzo economico e quella di elevata qualità. La prima ha una clientela che si accontenta di un prodotto senza pretese e che cambia spesso locale, mentre gli estimatori della seconda ricercano soprattutto la qualità, anche se ciò comporta un piccolo aumento di prezzo.

 

Una linea dedicata

La nuovissima Pinsa Romana Export per cotture al suolo e la Pizzasnella Export per cottura in teglia, grazie al giusto mix di farine di frumento, soia, riso e pasta acida di frumento essiccata, danno la possibilità al pizzaiolo di ottenere una pasta fuori del comune. Oltre a esaltare i condimenti, con il suo gusto di pane antico, la pasta invoglia il consumatore più esigente con la sua consistenza soffice dentro e croccante fuori. La sua digeribilità è garantita dal lungo processo di lievitazione a cui è sottoposta la pasta. Per esaltare al meglio le caratteristiche uniche di questi mix, Corrado Di Marco ha studiato diversi capitolati di lavorazione per la Pinsa Romana per poter soddisfare le diverse esigenze. I pizzaioli che rispettano queste regole basilari di preparazione della pasta hanno sempre visto aumentare a ritmo esponenziale le vendite e i risultati hanno dato nuovo sprint al settore toccato. Alla Pinsa Romana Export è stata aggiunta la specialità con più fibra, per i consumatori attenti alla corretta alimentazione. Nei laboratori di ricerca Corrado Di Marco realizza continuamente nuove miscele e studia nuove tecniche di impasto per la pizza, restando al fianco del pizzaiolo con consulenze personalizzate e gratuite.

 

Pasta e forno

La Pinsa Romana trattenendo e fissando molta più acqua nella mollica della pasta dà vita a una pizza leggerissima. Questo tipo di impasto esce completamente dagli schemi ordinari comportandosi anche diversamente in cottura. Per questo Di Marco Produzioni Alimentari seleziona le impastatrici e i forni, come quelli di Rinaldi Superforni, in grado di sostenere diverse infornate continue. Con una buona attrezzatura si possono ottenere ottime basi precotte per facilitare il lavoro del pizzaiolo.

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