Strategie definite, prodotti vincenti

Prima di tutto, un po’ di numeri: 220 tonnellate di grano duro e 200 di tenero macinate ogni giorno, 130.000 tonnellate di cereali trasformate ogni anno, 45 dipendenti, 43 milioni di euro fatturati nel 2010 con una previsione di crescita che oscilla tra il 15/20%, esportazioni pari al 35% del fatturato. Può bastare per rendere l’idea di un vero e proprio protagonista nel settore come Molino Grassi? Sono cifre che rispecchiano un successo costante, ma senza strategie, idee, ricerca e una qualità superiore non si va da nessuna parte. Di tutto questo abbiamo parlato con Silvio, Massimo e Andrea Grassi, rispettivamente amministratore delegato, direttore commerciale e direttore di produzione dell’azienda di Fraore, alle porte di Parma, la “food valleyf” italiana. Li abbiamo incontrati in occasione della presentazione di una nuova linea di farine biologiche, che ha avuto come testimonial d’eccezione Piergiorgio Giorilli, vero e proprio “guru” dell’arte bianca.

Sono anni difficili questi. Che cosa prevedete per la vostra azienda?
“Che ci sia crisi – ci racconta Massimo Grassi – è un dato di fatto. È un problema che riguarda tutti, quindi anche chi fa questo lavoro. La nostra ricetta? Continuare, come abbiamo sempre fatto, a usare il cervello, sperimentare, mantenere un alto livello qualitativo dei nostri prodotti, anche perché i concorrenti sono capaci e agguerriti, andare anche alla scoperta di nuovi prodotti e nuovi mercati, quelli finora a noi sconosciuti, ma con criterio, senza strafare. Ed entrare ancor più nel settore delle farine per pizza, forti della nostra competenza, delle nostre tradizioni e della notevole qualità dei prodotti che realizziamo. In più, naturalmente, continuare a produrre miscele biologiche, nelle quali crediamo molto e che per noi rappresentano una parte importante della produzione”.

Nuovi mercati e nuovi prodotti: quali?
“Abbiamo stretto accordi e alleanze – è Silvio Grassi a intervenire – con alcuni Paesi europei per esportare in via esclusiva farine di qualità superiori, per noi strategicamente importanti. Per quel che riguarda invece i nuovi prodotti crediamo molto nella nuova linea QB – Qualità Bio. Sono 5 farine differenti, Kamut (ricco di selenio), Kronos (un grano nato in Arizona, ma coltivato anche in Italia), Manitoba, Einkorn (provenienza europea) e Muticereali (con grano, segale, orzo, riso e avena), provenienti da materie prime biologiche e che si contraddistinguono per le loro particolari caratteristiche; sono insomma il risultato di un sapiente mix tra grani antichi e moderni e, grazie a particolari valori nutrizionali esaltati dall’utilizzo di farine poco raffinate, risultano ideali per i pani di formati mignon adatti all’alta ristorazione”.

Progetti ambiziosi che richiedono uno stabilimento “doc”…
“E non potrebbe essere altrimenti – puntualizza Andrea Grassi – perché per fare prodotti di qualità ci vogliono attrezzature e tecnici di pari livello. Sistemi di software altamente sofisticati e computerizzati, controlli severi e continui, tecniche di controllo, lavorazione e stoccaggio ‘green’, tutti aspetti fortemente perseguiti e assolutamente necessari e che ci hanno permesso, nel tempo, di ottenere le certificazioni Iso 9000, Iso 22000, Brc e Ifs; norme, queste, che garantiscono qualità e sicurezza alimentare nei confronti del consumatore. Recentemente abbiamo rinnovato la parte dello stabilimento dove si lavorano le farine di grano tenero, per essere sempre, anche tecnicamente, all’avanguardia. Del resto, se vogliamo ottenere qualità, dobbiamo necessariamente investire in quella”.
Perché, come ripetono a Fraore, “Noi di Molino Grassi creiamo qualità”.

 

La linea per pizza

Dall’esperienza di Molino Grassi gli operatori professionali possono contare sull’articolata linea di farine dedicata alle pizze. Sono quattro prodotti (Fast H6, Midi H12, Slow H24 e Bio) nati per coprire tutte le esigenze del pizzaiolo ma con in comune lo stesso denominatore: la qualità superiore. A questi si affianca la nuova farina di grano duro per spolvero Vola Via. Caratteristiche (quella Bio è una miscela biologica) e tempi di lievitazione sono differenti; in questo modo l’azienda emiliana è in grado di soddisfare tutte le necessità di una ristorazione sempre più esigente, in termini di velocità, versatilità e, come abbiamo detto, di qualità superiore, vero e proprio vanto e plus di Molino Grassi. Ma l’azienda emiliana è in costante divenire. Sono infatti allo studio tante interessanti novità che prossimamente verranno presentate al mercato.

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