Sulla pala, pizza e tecnologia

È uno strumento fondamentale per il pizzaiolo e può essere definito come l’estensione del braccio che gli consente di controllare la cottura nel dettaglio, in ogni momento. Stiamo parlando della pala che, proprio per via della sua funzione, deve rispondere a diversi criteri, tra i quali quelli di praticità, leggerezza e robustezza. Trovare un prodotto che riunisca queste caratteristiche, però, fino a oggi, non è stato facile. Le tradizionali pale in lega di alluminio, per esempio, hanno il limite di essere molto delicate, sensibili al calore e soggette a usura. Per ovviare a tutto questo, l’azienda toscana Gi.Metal ha introdotto sul mercato le pale di ultima generazione linea Azzurra, prodotte mediante un innovativo trattamento, che prende il nome di G.H.A e che conferisce ai prodotti la robustezza dell’acciaio e la leggerezza dell’alluminio. Rende la superficie trattata praticamente indistruttibile. A rivelare questi e altri vantaggi che caratterizzano le nuove pale, è Marco D’Annibale, amministratore unico della Società di Montemurlo (Po).

Un acronimo, tanti vantaggi

“Quando parliamo di G.H.A, acronimo di Golden Hard Anodizing – puntualizza – ci riferiamo in maniera specifica a una tecnologia brevettata giapponese che viene applicata in esclusiva alle pale prodotte dalla nostra azienda. Nello specifico, si tratta di una particolare ossidazione anodica dura che, in associazione all’uso di ioni d’argento AG+, conferisce alle pale e agli altri prodotti delle 6 linee che sfruttano questa tecnologia, resistenza, leggerezza e flessibilità”. Grazie a questo particolare trattamento, le pale di Gi.Metal risultano anche resistenti alla muffa e ai batteri. Sono inoltre caratterizzate da un basso coefficente d’attrito, per cui meno soggette a usura. “Tra i punti di forza di questi prodotti – interviene D’Annibale – vi è anche la refrattarietà al calore. Ciò significa che le pale non si scaldano in maniera repentina, rivelandosi strumenti ideali per la cottura della pizza napoletana, che richiede forni a temperature decisamente elevate”. Ma non è tutto. Grazie al trattamento G.H.A e alla particolare asolatura delle pale, che agevola lo scarico della farina, si allontana il rischio che la pizza presenti parti carbonizzate.

 

Palettini, palette, vassoi

Il trattamento di ossidazione anodica porta a grandi risultati anche quando interessa strumenti diversi da quelli per infornare. È il caso, per esempio, dei palettini per sfornare le pizze. Generalmente realizzati in acciaio inox, perché l’alluminio “normale” non è in grado di sopportare l’esposizione continua alle alte temperature del forno. Il trattamento G.H.A allontana questo rischio, conferendo ai palettini Gi.Metal anche un vantaggio in merito a praticità ed estrema leggerezza; i 500 g del palettino G.H.A sono un record del quale si avvantaggia fortemente il pizzaiolo in termini di riduzione del carico su braccia e schiena. La linea G.H.A. comprende un’ampia gamma di pale, palettini, palette e vassoi per pizze di ogni di

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