L’evoluzione della specie

PRIMITIVA INTEGRALE

Sull’onda della cicliche polemiche che suscitano non poco, ma sterile allarmismo intorno alla lavorazione delle farine 00, per cui quando una farina viene raffinata perderebbe le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, ottima fonte di fibre e ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe, Molino Pasini ha le idee ben chiare. E le mette nero su bianco sul proprio sito: ‘Togliti ogni dubbio: le farine “00” non fanno male, soprattutto se prodotte in modo naturale da miscele di grani scelti e selezionati. Se poi vuoi una farina più scura e ancora più ricca di fibre e minerali, ti invitiamo a scoprire la nostra linea Primitiva’. “Primitiva, nelle varianti Tipo 1 e Tipo 2 – si specifica dall’azienda di Cesole, Mantova – vuole rispondere al nascente trend di mercato che porta i nostri clienti a richiedere farine salutistiche ad alto contenuto di fibre ed elevato apporto proteico. A questo scopo il laboratorio di ricerca e sviluppo ha perfezionato una nuova tecnica di miscelazione e macinazione per la (ri)scoperta di nuove sfaccettature del gusto di una delle migliori selezioni di grani pregiati oggi sul mercato”.

Per ogni utilizzo

Primitiva Tipo 1, declinata nei tre prodotti “100”,“300”,“400”, e Tipo 2 (“300” e “400”), si rivela ideale per la breve, media e lunga lievitazione nei settori panificazione, pizzeria, pasticceria. “Le farine della linea Primitiva – si precisa da Molino Pasini – sono ricche di fibre, di proteine e di minerali che conferiscono ai prodotti realizzati un sapore e un aroma unico nel suo genere. Le farine Primitiva Tipo 1 vantano gusto inconfondibile, eccezionale elasticità ed elevata digeribilità. Quelle della linea Primitiva Tipo 2, oltre a elevati standard in merito a elasticità, assorbimento e digeribilità, si caratterizzano per ancora più gusto e aroma, più fibre e sali minerali”.

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register