Spadoni, polo alimentare

Leonardo Spadoni

Con l’acquisizione del Molino Briganti, che diventerà il primo mulino 100% bio in Italia, il Gruppo ravennate arricchisce il proprio portafoglio con una gamma di prodotti biologici che si fregeranno del marchio Almaverde Bio

Molino Spadoni, una delle più prestigiose e storiche realtà industriali della Romagna, ha compiuto un altro importante passo nella strategia di rafforzamento e diversificazione dell’offerta finalizzata alla costruzione di un vero e proprio polo alimentare. Attraverso la recente acquisizione del Molino Briganti, che diventerà il primo mulino 100% bio in Italia, il Gruppo ravennate arricchisce il proprio portafoglio con una gamma di prodotti biologici che si fregeranno del marchio Almaverde Bio, di cui Molino Spadoni ha acquisito il licensing per il comparto farine, prodotti da forno, pane e derivati. Il progetto prevede la produzione di un’ampia gamma di referenze che comprenderà varie tipologie di farine bio ottenute sia dal frumento che da cereali alternativi, realizzate nello stabilimento di Savio di Ravenna del Molino Briganti, oltre a tutta una serie di prodotti derivati – pane surgelato e a lunga conservazione, prodotti da forno, biscotti, prodotti dolciari lievitati e cotti, snack ecc. – che saranno prodotti in altri stabilimenti del Gruppo. “L’acquisizione del Molino Briganti e la conseguente licenza d’uso del prestigioso marchio Almaverde Bio – ha sottolineato Leonardo Spadoni, amministratore delegato del Gruppo romagnolo – va inquadrata nel nostro progetto di creazione di una filiera nazionale per la produzione di grano biologico, completa di sistemi innovativi di stoccaggio e un impianto molitorio interamente dedicato. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di raggiungere nel giro dei prossimi tre anni un fatturato di 3 milioni di euro in un segmento che in Italia sta vivendo una promettente fase di rivitalizzazione, tanto da farci prevedere che il mercato bio possa avvicinarsi anche nel nostro Paese alle performance dei maggiori mercati europei dove rappresenta anche il 30% dell’intero mercato food.” Visione confermata dalle performance di Almaverde Bio, marchio ombrello su un vasto assortimento di prodotti, che nel 2009 ha realizzato un fatturato di 26,2 milioni di euro (+7,5% sul 2008) e nei primi dieci mesi del 2010 ha segnato un trend di crescita di ben 12 punti percentuali.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register